Convegni

Sul cammino della modernità. Protagonisti abruzzesi dall'Unità d'Italia al Secondo dopoguerra

Presentazione del volume a cura di Franca De Leonardis e Fabrizio Masciangioli

Ne “il Manifesto Europa Cultura e Libertà” sottoscritto nel 1948 dai più importanti intellettuali italiani, tra cui Ignazio Silone, sono delineati i contorni della missione morale e civile dell’uomo di cultura: è dovere degli uomini di cultura difendere l’uomo e l’umano, ricordare che la premessa di ogni ricostruzione, di ogni doverosa insaturazione di giustizia, di ogni inderogabile lotta contro le iniquità, è riconoscere che l’uomo è ragione, coscienza e libertà.

Ragione, coscienza e libertà rappresentano i valori su cui i personaggi al centro di questo volume hanno declinato la loro attività pubblica e personale nella consapevolezza di prestare il loro contributo per la costruzione della modernità, scomodandosi, avventurandosi, modellando il proprio percorso sulle orme di un atto vocazionale che ha saputo mettere in dialogo la dimensione locale con l dimensione nazionale.

Una galleria di personaggi abruzzesi che hanno animato lo scenario regionale e nazionale dalla fine del ‘700 al Secondo dopoguerra e si sono spesi per edificare il discorso pubblico dell’Italia moderna, ciascuno secondo le proprie peculiarità, al interno di uno specifico scenario politico, sociale e culturale.

 La presentazione del volume a cura di Franca de Leonardis e Fabrizio Masciangioli, è fissata per venerdì 23 marzo alle ore 17.00.

Il Convegno si svolgerà con il seguente programma:
Saluti: Nicola Mattoscio, Presidente Fondazione Brigata Maiella
Introduzione: Luigi Ponziani, già Direttore Biblioteca provinciale "Melchiorre Delfico" di Teramo
Presentazione: Guido Pescosolido, Università di Roma "La Sapienza"
Saranno presenti gli autori e i curatori del volume.

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