Partigiani

Mario Tradardi

  • Stato civile  Coniugato/a
  • Professione 
  • Caduto  si

 

Nato a Foligno il 10 giugno del 1908 ricoprì l’incarico di capo della Procura dell’Aquila; qui conobbe e divenne amico del magistrato Pasquale Colagrande, ucciso dai fascisti repubblichini a Ferrara nel dicembre del 1943. Il fatto  turbò a tal punto Tradardi che entrò nelle fila dei partigiani del Gruppo “Maiella”, benché fosse padre di cinque figli. Contribuì alla liberazione dell’Aquila e partecipò poi attivamente alla guerra di Liberazione del Nord in veste di capitano di una delle formazioni di volontari della Maiella. Morì a Brisighella, vicino Ravenna mentre tentava l’assalto a Monte Mauro dove si erano arroccati i tedeschi. Nel 1994 l’Aquila gli ha intitolato sia una via, via Mario Tradardi, sia  la Sala grande delle udienze del Tribunale.

Professione
Stato civile Coniugato/a